La tecnica del REIKI per il benessere psicofisico

Reiki: fai fluire l’energia vitale!

Il reiki è un’antica tecnica per ritrovare l’originario stato di naturale benessere psicofisico:

vediamo come si pratica e quali benefici apporta.

Il Reiki è un Metodo di Risveglio dello  Spirito, Crescita Personale e sistema di Autoguarigione riscoperto grazie ad un intensa esperienza meditativa e di illuminazione da Mikao Usui Sensei,  in Giappone intorno al 1920. L’energia viene  canalizzata attraverso le mani di chi pratica la disciplina del Reiki, e  tende a fluire spontaneamente nel corpo del ricevente nei punti dove è  maggiormente necessaria.

Il beneficio primario lo trae prima di tutto il corpo che viene educato o ri-educato ad attivare prontamente il nostro naturale processo di guarigione, e ne trarrà vantaggio anche la sfera psichica e mentale che sarà immediatamente più rilassata e calma. Reiki é un’antica arte di Meditazione basata sul totale Riequilibrio Energetico, in grado di individuare le cause dei blocchi fisici e psichici infondendo energia e benessere.

Inoltre il Reiki é una tecnica, priva di controindicazioni, capace di coadiuvare e supportare qualsiasi terapia e trattamento, di medicina  tradizionale e naturale. Ma la disciplina Reiki é principalmente una via di Crescita Personale, dove la verità, una volta sciolti i blocchi fisici, nutre la coscienza finalmente in grado di ampliarsi oltre  i limiti che la mente le ha imposto.

L’approccio alla disciplina del Reiki, costante e profondo nella sua pratica quotidiana, ripristina con incredibile velocità l’Armonia ed Equilibrio originari dell’individuo. La formazione  e il training in alkaemia per divenire  Operatore Reiki è tra le più complete,  nel corretto uso del Reiki della tradizione Giapponese e quello di tradizione Occidentale, senza snaturare l’Essenza della Disciplina con tecniche e metodologie che nulla hanno a che fare con il Reiki.

Il Reiki divulgato e praticato in alkaemia è un insieme molto vasto di stimolanti metodi, pratiche energetiche, e tecniche operative efficaci di Trasformazione di Sè, e mostra alle persone il modo di usare la Consapevolezza come catalizzatore della loro Guarigione.

Il sistema reiki è un’antica sapienza e tecnica, la cui semplice applicazione, che chiunque può apprendere e applicare, ci permette di ricondurre il Ki (l’energia vitale) al suo fluire armonico, ristabilendo uno stato di benessere psicofisico. Risvegliare e condurre chi riceve alla natura originaria libera da condizionamenti, divisioni e barriere è l’unico compito dell’operatore reiki. La parola reiki (parola giapponese) è composta da due sillabe, Re e Ki, che significano rispettivamente “energia universale” e “forza vitale”. Tutto ciò che vive (esseri umani, piante, animali) ha bisogno di tale energia per vivere, crescere e stare bene.

Quando per motivi esterni o interni l’energia non può fluire liberamente e correttamente in noi, si creano vuoti o blocchi di energia e quindi malessere.

Come si svolge una seduta reiki?

La seduta di reiki inizia con la “centratura”, vale a dire l’acquisizione dello stato di quiete e di equilibrio da parte dell’operatore, una sorta di stato meditativo di “totale vigilanza, ma senza sforzo. Nel frattempo è utile che il paziente si metta in contatto con il proprio corpo attraverso una respirazione consapevole, eseguendo due o più respiri profondi.”

“Come un fiore di loto che si apre immacolato alla rugiada del mattino è la bellezza di ogni uomo”. Daigu Riokan, monaco zen
Segue poi la parte di tocco “dolce” delle varie parti del corpo. Nel trattamento completo, le mani dell’operatore vengono delicatamente appoggiate, per una durata di 3-5 minuti, su varie zone del corpo del paziente, in corrispondenza dei “centri” energetici della medicina orientale, denominati chakra.

La sequenza del trattamento avviene secondo un ordine e modalità standardizzate. A paziente supino: occhi, tempie, nuca, petto (cuore e polmoni), regione epigastrica (fegato, stomaco, milza), regione periombelicale (intestino), inguini (organi genitali, anche). Quindi a paziente prono: spalle, scapole (cuore, polmoni), regioni sottoscapolari (fegato, milza), lombi (reni, surreni), regione sacrale (retto, organi genitali), cavi poplitei, piante dei piedi.
Nel caso vi sia una zona dolente ben determinata, si può intervenire con un trattamento localizzato alla sola area interessata. A trattamento terminato è importante che il paziente rimanga rilassato e in stato di quiete per alcuni minuti, a l fine di prendere il tempo necessario per assimilare a fondo l’esperienza.

La seduta dura in tutto dai 30 minuti (per un trattamento breve o localizzato), ai 45 minuti.

Benefici del reiki

I benefici del reiki sono oltre a quelli sopra indicati, specifici anche sul piano fisico:

  • sollecita il processo di eliminazione delle tossine accumulate nel corpo alleviando il dolore acuto e cronico;
  • modifica la struttura chimica delle cellule del corpo rigenerando gli organi e ricostruendo tessuti e ossa;
  • stimola attraverso il sistema linfatico ed endocrino a rafforzare il sistema immunitario con una migliore resistenza immunologica alle malattie;
  • favorisce il riequilibrio delle funzioni del ciclo sonno-veglia;
  • interviene sull’auto regolazione dell’appetito;
  • allevia lo stato di stress, generando una distensione muscolare.

Per questi effetti benefici il Reiki (praticato da operatori che si siano formati e abbiano ricevuto l’attestato dei III livelli necessari per operare a livello professionale)

è oramai riconosciuto e praticato in molte strutture sanitarie anche in Italia.

Fonte: Powerfriends.it